Il decreto liquidità e le modifiche alla disciplina fallimentare.

Nell’attuale momento di emergenza economico e sanitaria dettata dal Coronavirus è di primaria importanza sostenere la continuità aziendale delle imprese in crisi. Seguendo questo obiettivo, il decreto Liquidità interviene agendo su tre direttrici.
L’art. 5, comma 1, anzitutto, differisce l’entrata in vigore delle norme del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che dovevano divenire efficaci il 15 agosto prossimo al 1° settembre 2021.
È disposto (art. 10, comma 1) che i ricorsi per la dichiarazione di fallimento presentati dal 9 marzo fino al 30 giugno 2020 siano improcedibili.
Come si legge nella Relazione illustrativa, risulta indispensabile, per un periodo di tempo limitato, sottrarre le imprese ai procedimenti finalizzati all’apertura del fallimento e di procedure anch’esse fondate sullo stato di insolvenza.
Il Decreto Liquidità ha stabilito, altresì, che i termini di adempimento dei concordati preventivi e degli accordi di ristrutturazione già omologati aventi scadenza nel periodo tra il 23 febbraio 2020 ed il e il 31 dicembre 2021 sono prorogati di sei mesi. Continue Reading →